Molibdeno: ruolo biologico, alimenti

Il molibdeno è un metallo di transizione scoperto nel 1778 by Carl Wilhelm Scheele è presente in natura nella molibdenite prevalentemente sotto forma di solfuro di aspetto simile al solfuro di piombo e alla grafite.

È presente nel suolo e trasferito negli alimenti quando si consumano verdure, così come gli animali che si nutrono di quelle erbe.

Il molibdeno è un microminerale vitale per molti processi biologici. Una volta assunto è assorbito nel sangue dallo stomaco e dall’intestino, quindi trasportato al fegato e ai reni dove è immagazzinato. Costituisce un componente enzimatico in importanti catalizzatori biologici funzionando come cofattore per numerosi enzimi che catalizzano trasformazioni chimiche nei cicli del carbonio, ciclo dell’azoto e ciclo dello zolfo.

La forma biologica del molibdeno è una molecola organica nota come cofattore molibdeno (Moco) presente nel sito attivo degli enzimi detti molibdoenzimi. In essi il molibdeno è presente come Mo(VI) ovvero in forma completamente ossidata.

Funzioni

Il Moco è un cofattore organometallico essenziale che si trova in quasi tutti gli organismi derivante dalla complessazione di uno ione molibdeno da parte della molibdopterina.

Negli esseri umani, il molibdeno funziona come cofattore di enzimi quali:

SO32- + O2 + H2O ⇄ SO42- + H2O2

Studi  recenti indicano anche un ruolo della solfito ossidasi nella riduzione dei nitriti in ossido nitrico.

  • xantina ossidasi è una forma di xantina ossidoreduttasi, un tipo di enzima che genera specie reattive dell’ossigeno . Questo enzima catalizza l’ ossidazione dell’ipoxantina in xantina e possono catalizzare ulteriormente l’ossidazione della xantina in acido urico. Questo enzima svolge un ruolo importante nel catabolismo delle purine catalizzando la degradazione dei nucleotidi purinici (ATP e GTP)

ipoxantina + H 2O + O2xantina + H2O2

xantina + H2O + O2acido urico + H2O2

  • aldeide ossidasi appartiene alla famiglia delle molibdoflavoproteine ​​strutturalmente correlate come la xantina ossidasi. Catalizza l’ossidazione di aldeidi aromatiche e alifatiche e vari eterocicli aromatici e la riduzione di diversi gruppi funzionali. La xantina ossidasi e l’aldeide ossidasi svolgono un ruolo nel metabolismo di farmaci e tossine.

Fonti alimentari di molibdeno

La quantità di molibdeno negli alimenti dipende dalla quantità di molibdeno presente nel terreno e nell’acqua utilizzata per l’irrigazione. Negli alimenti vegetali, il contenuto è determinato principalmente dalla composizione del suolo. In quelli di origine vegetale dipende dall’alimentazione degli animali.

Il molibdeno è contenuto in alimenti sia di origine animale quali manzo, fegato e pollo che di origine vegetale come legumi, cereali, verdure a foglia verde e noci. Inoltre è presente nei latticini, come latte, yogurt e formaggio

 

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