Tag: zuccheri riducenti

Maltodestrine: struttura, proprietà, usi

Le maltodestrine sono costituite da tre a diciassette unità di D-glucosio legate principalmente tramite legami glicosidici α(1→4). La loro formula chimica è C6nH(10n+2)O(5n+1) e...

Saggio di Benedict: determinazione degli zuccheri riducenti

Il saggio di Benedict è utilizzato per la determinazione qualitativa degli zuccheri riducenti. Questi ultimi sono zuccheri che hanno, in soluzione, un gruppo aldeidico...

Maltosio: proprietà, fermentazione, birra

Il maltosio, noto anche come maltobiosio o zucchero di malto, è un disaccaride costituito da due molecole di glucosio legate da un legame 1,4-...

L’inconfondibile aroma del bacon fritto: chimica

Il bacon fritto è utilizzato in molte preparazioni da quella tipica della colazione all’inglese con uova al famoso club sandwich, ai chicken fillet roll...

Solfato di rame (II): formazione di complessi, usi

Il solfato di rame (II) CuSO4 è un sale che può presentarsi anidro o coordinare acqua di cristallizzazione dando sali idrati tra cui il più...

Fruttosio: proprietà, metabolismo

Il fruttosio è un monosaccaride avente formula C6H12O6 ed è quindi un isomero del glucosio dal quale si differenzia essendo un chetoso a differenza...

Asparagina: struttura, reazioni, biosintesi

L'asparagina è il primo degli amminoacidi ad essere isolato  e fu rinvenuta nel 1806 dai chimici francesi Louis Nicolas Vauquelin e Pierre Jean Robiquet dal...

Carne alla brace e chimica: reazioni

La carne cotta alla brace ha una particolare  fragranza, aroma,  colore e  sapore che rendono unico questo alimento apprezzato in ogni parte del mondo. Ciò...

Acrilammide: sintesi, formazione negli alimenti

La propenammide più nota come acrilammide è un solido cristallino di colore bianco molto solubile in acqua avente formula C3H5NO e struttura: E’ una sostanza...
da Chimicamo

La chimica in cucina: le torte, ingredienti, reazione di Maillard

La pratica dolciaria iniziò dall'arte panificatoria quando il pane venne arricchito con il miele e la frutta spesso in abbinamento con formaggi molli. Le spezie furono...

Ossidazione di Oppenauer

L'ossidazione di Oppenauer, è un metodo per ossidare selettivamente gli alcoli secondari a chetoni. La reazione prende il nome dal chimico austriaco Rupert Viktor Oppenauer che la riportò nel 1937. Nella reazione di ossidazione di Oppenauer, si utilizza un eccesso di un chetone, come, ad esempio l’acetone per trasformare un alcol secondario a chetone. Nella reazione di ossidazione di Oppenauer si utilizza, quale catalizzatore, un...

Acidi aldarici

Secondo la I.U.P.A.C. gli acidi aldarici sono acidi poliidrossidicarbossilici aventi formula generale HOC(=O)nC(=O)OH , formalmente derivati ​​da un aldoso per ossidazione di entrambi gli atomi di carbonio terminali in gruppi carbossilici. Gli acidi aldarici si differenziano quindi dagli acidi aldonici che hanno formula generale HOOC-(CHOH)n-CH2OH e derivano da un aldoso per ossidazione del solo gruppo gruppo aldeidico. Pertanto gli acidi aldarici possono essere ottenuti per...