Influenza stagionale e virus: precauzioni

Con l’arrivo dei primi freddi si è presentata anche quest’anno l’influenza stagionale che sta colpendo soprattutto i bambini. Negli ultimi due anni i contagi erano limitati a causa delle misure restrittive e ai dispositivi di protezione personale obbligatori in taluni ambienti. Con l’abolizione delle restrizioni l’influenza stagionale potrebbe colpire un numero elevato di persone non vaccinate perché i virus influenzali sono diversi da quelli che erano presenti negli anni precedenti.

Purtroppo poiché il Covid 19 con le sue varianti è ancora in circolazione risulta difficile distinguere tra le due patologie che presentano sintomi simili.  Il  Ministero della Salute raccomanda la vaccinazione antinfluenzale ai bambini da sei mesi a sei anni, agli over 60 e a quanti  hanno patologie o che per motivi di lavoro sono particolarmente esposti. Per maggiori informazioni consultare il sito https://www.salute.gov.it/portale/influenza/dettaglioContenutiInfluenza.jsp?lingua=italiano&id=686&area=influenza&menu=vuoto&tab=1

Precauzioni

Valgono, come sempre alcune precauzioni che abbiamo avuto modo di conoscere durante il periodo della pandemia. Tutti i virus influenzali si diffondono attraverso le goccioline di saliva e di muco emesse normalmente con starnuti, colpi di tosse o parlando a distanza molto ravvicinata.

Tra i vari consigli per prevenire l’influenza e per evitare di contagiare gli altri ricordiamo di:

  • dormire e alimentarsi in modo adeguato. Una alimentazione ricca di frutta e verdura garantisce in apporto di vitamina C
  • lavare spesso le mani con acqua e sapone
  • utilizzare gel alcolici in assenza di acqua
  • privilegiare i luoghi aperti
  • aprire spesso le finestre per garantire un ricambio dell’aria nei luoghi chiusi
  • utilizzare fazzoletti di carta da smaltire in appositi contenitori
  • coprire bocca e naso con l’incavo del gomito quando si starnutisce o si tossisce
  • utilizzare le mascherine chirurgiche in caso di sintomatologie influenzali per evitare di contagiare altre persone
  • utilizzare mascherine FFP2 se si sta al chiuso o in luoghi affollati per evitare di contagiarsi
  • valutare con il proprio medico l’uso di integratori come vitamine e probiotici

Virus

I virus sono costituiti principalmente da proteine ​​e acidi nucleici. Le proteine sono costituite a loro volta da amminoacidi e la maggior parte di quelli comuni si trova nei virus. Le analisi delle proteine ​​virali hanno dimostrato che le esse non sono protammine ovvero ì piccole proteine nucleari molto basiche per l’alto contenuto di arginina o istoni ovvero proteine basiche che costituiscono la componente strutturale della cromatina. Le proteine virali hanno una composizione piuttosto ordinaria, essendo anche, in alcuni casi, di carattere piuttosto acido.

I gruppi reattivi dei virus sembrano essere essenzialmente gli stessi di quelli di altre proteine, cioè il gruppo amminico, fenolico, indolico, guanidinico, sulfidrilico e carbossilico. Nei virus si trovano sia l’RNA che il DNA. Gli acidi nucleici, in gran parte a causa dei loro gruppi fosfato primari, sono abitualmente considerati composti molto reattivi. Tuttavia, nei virus, sono chimicamente inerti. Nei virus si possono trovare alcuni enzimi e altri costituenti come nucleoproteine, lipidi, Polisaccaridi, rame, biotina e flavina.

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