Tag: acido solforoso

Anidride solforosa: proprietà, sintesi, usi

Il biossido di zolfo noto come anidride solforosa ha formula SO2 ed in esso lo zolfo ha numero di ossidazione +4. Contrariamente al biossido di...

Acidi diprotici: esempi, equilibrio di dissociazione

Gli acidi diprotici sono acidi che possono liberare in acqua due ioni H3O+. Secondo Arrhenius un acido è una sostanza capace di liberare ioni...

Acidi ossidanti e non ossidanti: esempi, reazioni

Gli acidi possono essere acidi ossidanti come l’acido nitrico l’acido solforico e l'acido perclorico dove il cloro ha numero di ossidazione +7 Gli acidi possono...

Reazioni catalitiche: esempi, idrogenazione, decomposizione del perossido di idrogeno

Le reazioni catalitiche sono reazioni spontanee che hanno, tuttavia, una elevata energia di attivazione e pertanto avvengono in tempi più o meno lunghi. Nel 1835...

Acidi poliprotici: esercizi, bilancio di massa

Esempi di acidi poliprotici sono l'acido ossalico è l'acido solforoso che possono rilasciare due ioni H+ e sono detti diprotici. L'acido citrico, oltre all'acido...

Zolfo: proprietà, reazioni, composti

Lo zolfo è un non metallo appartenente al Gruppo 16 della Tavola Periodica ha numero atomico 16 e configurazione elettronica 1s2, 2s2, 2p6,3s2, 3p4....

Ossiacidi dello zolfo: classificazione

Gli ossiacidi dello zolfo contengono zolfo, ossigeno e idrogeno; tra questi il più importante da un punto di vista industriale è l' acido solforico....

Titolazione di acidi diprotici. Esercizi svolti.

La titolazione di acidi diprotici ovvero acidi che presentano almeno due  protoni come, ad esempio, H2SO3  hanno due punti equivalenti Un acido diprotico si dissocia...

Terpenoidi

I terpenoidi, altrimenti noti come isoprenoidi, sono il gruppo più grande e strutturalmente più diversificato di metaboliti secondari derivati ​​da fonti naturali presenti negli alimenti verdi, nei cereali e nelle piante di soia. I terpenoidi sono una classe ampia e diversificata di composti costituiti ​​da cinque unità di isoprene che si differenziano l'uno dall'altro per il loro scheletro di base e gruppi funzionali. A seconda delle...

Coloranti fotocromatici

I coloranti fotocromatici presentano un cambiamento di colore reversibile indotto dalla luce in risposta alle variazioni dell'intensità di particolari lunghezze d'onda della luce a cui sono esposti. Il cambiamento di colore dei coloranti fotocromatici in risposta ad una specifica lunghezza d'onda della luce produce numerose applicazioni come tessuti protettivi dai raggi U.V., lenti oftalmiche fotocromatiche, memorizzazione di dati ottici, interruttori ottici, sensori e display. I...