I colori dell’arcobaleno. Magia o scienza?

I colori dell’arcobaleno hanno ispirato per secoli filosofi, artisti e poeti e affascinato quanti alzavano gli occhi al cielo dopo un temporale.

Credenze e vecchie tradizioni si sono rincorse per secoli e il fenomeno  incuriosì gli studiosi, che guardavano l’arcobaleno tra scienza e magia

Nella mitologia greca , Iris era la personificazione dell’arcobaleno e nel Libro della Genesi l’arcobaleno è associato alla protezione di Dio come segno dell’alleanza tra Dio e l’uomo.

Aristotele sviluppò una teoria secondo la quale l’arcobaleno era inviato da Dio attraverso raggi celesti di luce dal cielo.

Secondo la tradizione medioevale i colori dell’arcobaleno erano cinque: rosso, giallo, verde, blu e viola

Newton e i colori dell’arcobaleno

Solo nella seconda metà del XVII secolo il fisico e matematico inglese Isaac Newton eseguì un famoso esperimento. Fece incidere un pennello di luce bianca su un prisma ottenendo la sua scomposizione nei sette colori dell’arcobaleno

esperienza di newton

Dimostrò così  che la luce bianca è composta dalla fusione dei raggi di diversi colori, e che il colore di un oggetto è dovuto al fatto che esso riflette i raggi di quel colore, assorbendo il resto.

Ai cinque colori inizialmente previsti aggiunse l’arancione e suddivise il viola in indaco e violetto. Risultavano così sette colori dalla cui fusione è costituita la luce bianca. Essi rientrano nel campo del visibile e hanno lunghezza d’onda dai 380 ai 700 nm.

Il fenomeno dell’arcobaleno

L’arcobaleno è un fenomeno ottico che appare in particolari condizioni di luce solare e condizioni atmosferiche.

È necessario che vi siano gocce d’acqua nell’aria ed è questo il motivo per il quale si vede dopo la pioggia.

Un arcobaleno pieno è in realtà un cerchio completo, ma dalla terra se ne vede solo una parte. Da un aeroplano, nelle giuste condizioni, si può invece vedere un intero arcobaleno circolare.

L’arcobaleno si basa sulla rifrazione e sulla riflessione. Il raggio della luce solare, penetra in una goccia d’acqua sospesa nell’aria, si divide nei raggi dei vari colori dello spettro.

i colori dell'arcobaleno

I raggi colorati formatisi all’interno della goccia incidono sulla superficie opposta con un angolo superiore all’angolo limite e quindi sono totalmente riflessi

Vediamo così i sette colori dell’arcobaleno rosso, arancione, giallo, verde, blu, indaco, violetto

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