Circuiti in parallelo: tensione, corrente, resistenza

I circuiti in parallelo sono circuiti in cui i carichi nei sistemi di distribuzione dell’energia sono per lo più collegati in parallelo.
I  circuiti in parallelo sono costruiti collegando i terminali di tutti i singoli dispositivi di carico in modo che sia presente su ciascun componente lo stesso valore di tensione.

Lo schema di un circuito in parallelo è rappresentato in figura:

schema circuito in paralleloPer risolvere gli esercizi sui circuiti in parallelo bisogna conoscere la resistenza, la tensione e la corrente che fluisce

Tensione

La tensione totale di un circuito parallelo ha lo stesso valore della tensione su ciascun ramo. Pertanto:

V = V1= V2 = V3 

Corrente nei circuiti in parallelo

Un circuito in  parallelo ha più di un percorso per il flusso di corrente. Il numero di percorsi di corrente è determinato dal numero di resistenze collegate in parallelo.

La corrente totale in un circuito in parallelo è la somma delle singole correnti di derivazione.

Questa relazione in un circuito parallelo è espressa come:
i = i1 + i2 + i3 +…

Per risolvere la corrente totale, si deve prima determinare le singole correnti di ramo usando la legge di Ohm dovuta al fisico tedesco Georg Ohm.

In = V/Rn

Resistenza

Se  più resistenze sono collegate in parallelo si ha, come effetto, la riduzione della resistenza complessiva del circuito.

La resistenza netta di un circuito in parallelo è sempre inferiore a qualsiasi valore di resistenza individuale.

La resistenza complessiva è comunemente determinata utilizzando l’equazione
1/R = 1/R1 + 1/R2 + 1/R3 +…

Vantaggi

Uno dei vantaggi dei circuiti in parallelo è quello di garantire che tutti i componenti abbiano la stessa tensione della sorgente. Questo non è possibile con un circuito in serie perché la tensione diminuisce quando si aggiungono componenti aggiuntivi.

I circuiti in parallelo consentono inoltre di aggiungere componenti al circuito senza modificare la tensione.
In un circuito in serie, invece, l’aggiunta di più componenti al circuito aumenta la resistenza, il che significa che la corrente elettrica diminuisce.

Inoltre i circuiti in parallelo consentono a diversi componenti di avere i propri interruttori e ciò significa che si possono accendere o spegnere gli utilizzatori indipendentemente l’uno dall’altro.

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