Polialite: diffusione, proprietà, usi

La polialite è un sale doppio costituito da solfato di potassio, calcio e magnesio diidrato che ha formula K2Ca2Mg(SO4)4 · 2H2O.

La polialite è un minerale naturale prodotto da successivi eventi di evaporazione marina nel corso della storia  e mostra un grande potenziale come fertilizzante potassico a basso contenuto di cloro.

Diffusione

La polialite è associata ad alite costituita da cloruro di sodio NaCl e anidrite costituita da solfato di calcio CaSO4

Nel 1818 il chimico tedesco Friedrich Stromeyer, scopritore del cadmio, descrisse per primo questo minerale presente in Austria. Il suo nome deriva dal greco πολύς che significa molti e ἅλς che significa sale a cui è aggiunta la desinenza -ite desinenza usata per formare i nomi di composti chimici

Depositi di polialite esistono in diversi luoghi del mondo inizialmente rinvenuti in Austria e successivamente rinvenuti in altre zone d’Europa come il bacino di Zechstein nello Yorkshire, Regno Unito. I depositi si rinvengono anche in Russia, Texas e New Mexico negli USA

Proprietà della polialite

Si presenta incolore, bianco o grigio ma spesso dal rosa salmone al rosso mattone per la presenza di  ossido di ferro.

Ha una durezza, nella scala di Mohs, di 3.5 e un peso specifico di 3.5. Si presenta fluorescente e non magnetica e le sue fratture sono fragili, simili al vetro e minerali non metallici

Per la presenza di potassio, calcio, magnesio e zolfo è un fertilizzante alternativo utile per aumentare in modo sostenibile la produttività agricola.

polialite
polialite

Trattandosi di un minerale praticamente privo di contaminanti e con sostanze nutritive presenti sotto forma di sali solubili, è estratta, frantumata e setacciata, senza processi chimici nella sua produzione. A causa di questa produzione semplificata ha una bassa impronta di carbonio, che è un fattore sempre più importante per i produttori e trasformatori di alimenti a livello globale.

Il valore del potenziale di riscaldamento globale calcolato è di 0.034 kg di CO2 per kg di prodotto notevolmente inferiore a quello di altri fertilizzanti.

È inoltre adatta a tutti i tipi di terreni e di colture  e, in particolare, per quelle che prediligono bassi livelli di cloruro come tabacco, mandorle e uva. Ha un basso indice di salinità e un valore di pH neutro e pertanto non ha effetti negativi sul suolo

Usi

Commercializzata con il nome di polisolfato può essere utilizzata come semplice fertilizzante o in miscele fornendo S, K, Mg e Ca con disponibilità prolungata. È pienamente compatibile nelle miscele con altri fertilizzanti disponibili sul mercato.

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