Composti organici volatili: classificazione

I composti organici volatili (VOC) sono composti che hanno un’elevata tensione di vapore e una bassa solubilità in acqua spesso di origine antropica.
Molti di essi sono ottenuti dalla produzione di vernici, prodotti farmaceutici e refrigeranti.

Sono suddivisi in categorie in base alla loro struttura molecolare o gruppi funzionali come idrocarburi clorurati, ossigenati, azotati, aromatici, alcoli, eteri, esteri, aldeidi, composti solforati.

Si trovano nel fumo di tabacco, nelle vernici, nei prodotti per la pulizia, nei deodoranti per ambienti, nei pesticidi, nei materiali da costruzione e nell’arredamento, nei prodotti in legno composito, nelle apparecchiature per ufficio e sono anche ingredienti in molti cosmetici e prodotti per saloni di bellezza.

Gli esseri umani possono essere esposti per motivi professionali o ambientali a queste sostanze chimiche e la principale via di esposizione è l’inalazione, sebbene possano verificarsi anche assorbimento cutaneo e ingestione.

Per composti organici volatili si intende un qualsiasi composto del carbonio ad esclusione di monossido di carbonio, anidride carbonica, acido carbonico, carburi, carbonati metallici e carbonato di ammonio, che partecipa alle reazioni fotochimiche atmosferiche.

wb030301 img01 1 da ChimicamoQuando combinati con gli ossidi dell’ azoto, reagiscono formando ozono a livello del suolo, o smog, che contribuisce al cambiamento climatico.  I COV sono una classe di sostanze chimiche organiche liquide di lipofilia e volatilità variabili.

Queste proprietà, unite alla minore dimensione molecolare e alla mancanza di carica, rendono l’inalazione la principale via di esposizione e forniscono un pronto assorbimento attraverso i polmoni, il tratto gastrointestinale (GI) e la pelle.

Classificazione dei composti organici volatili

Poiché la volatilità di un composto è generalmente tanto maggiore quanto più bassa è la sua temperatura di ebollizione, la volatilità dei composti organici è talvolta definita e classificata in base ai loro punti di ebollizione.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità classifica gli inquinanti organici indoor come:

  • molto volatili (VVOC) come propano, butano e clorometano che hanno una temperatura di ebollizione fino a 50-100°C
  • volatili (VOC) come formaldeide, etanolo, acetone, esanale, toluene che hanno una temperatura di ebollizione da 50-100°C fino a 240-260°C
  • semivolatili (SVOC) come DDT, ftalati e ritardanti di fiamma che hanno una temperatura di ebollizione da 240-260 °C fino a 380-400°C
VOCs outline 1 da Chimicamo
VOC

I composti organici volatili rilasciati nell’aria durante la produzione o l’uso di prodotti e materiali di uso quotidiano sono indicati come Outdoors.

Più preoccupanti sono i composti organici volatili indicati come Indoors per lo più rilasciati nell’aria nelle case da specie come pitture, vernici, solventi, adesivi e mastice. Tuttavia, anche moquette, divani o oggetti in legno composito tendono a rilasciare queste specie.

Tipi di composti organici volatili

Acroleina

L’acroleina è usata come pesticida per controllare alghe, erbacce, batteri e molluschi e per produrre altri prodotti chimici. Piccole quantità di acroleina si formano quando sono bruciati alberi, tabacco, benzina e olio.

Acetone

L’acetone è presente negli scarichi dei veicoli, nel fumo di tabacco e nelle discariche. È un solvente ed è usato per produrre plastica, fibre, farmaci e altre sostanze chimiche

Benzene

Il benzene è usato per produrre altri prodotti chimici utilizzati per produrre plastica, resine e nylon e fibre sintetiche. È anche usato per produrre alcuni tipi di gomme, lubrificanti, coloranti, detersivi, farmaci e pesticidi

Solfuro di carbonio

Il solfuro di carbonio si trova nell’acqua del rubinetto clorurata e, per evitare l’esposizione e ridurre le concentrazioni nel corpo, bisogna utilizzare un sistema di filtrazione a carbone

Etanolo

L’etanolo si trova in molti prodotti per la pulizia come i detersivi per vetri e quelli per la pulizia domestica, profumi e deodoranti

Formaldeide

È utilizzata nella produzione di fertilizzanti, carta, compensato e resine urea-formaldeide. È anche usata come conservante in alcuni alimenti e in molti prodotti usati in casa, come antisettici, medicinali e cosmetici.

Toluene

Il toluene è utilizzato nella produzione di vernici, diluenti per vernici, smalti per unghie, lacche, adesivi e gomma e in alcuni processi di stampa e concia della pelle.

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