Acetilcolina: struttura, sintesi, funzioni, farmaci

L’ acetilcolina è un neurotrasmettitore che comunica segnali tra i neuroni del sistema nervoso centrale e quello periferico.
Il neurologo britannico, premio Nobel per la medicina nel 1936 Sir Henry Hallet Dale scoprì per primo questa molecola nel 1914.

Si trova in tutti i motoneuroni che si trovano all’interno del sistema nervoso centrale e trasportano il segnale all’esterno per controllare direttamente o indirettamente i muscoli e il movimento dei muscoli.

Struttura dell’acetilcolina

Da un punto di vista chimico è un estere derivante dall’acido acetico e della colina che presenta il gruppo alcolico in posizione 2 rispetto all’azoto

struttura acetilcolina
acetilcolina

Sintesi

Viene sintetizzata nelle terminazioni nervose dall’acetil-Co A derivante dal catabolismo del glucosio, degli acidi grassi e degli amminoacidi e dalla colina. L’acetil-Co A è l’intermedio metabolico tra la glicolisi e il ciclo di Krebs

sintesi acetilcolina
sintesi acetilcolina

La biosintesi avviene grazie all’enzima colina acetiltransferasi (ChAT) appartenente alla classe delle transferasi. Questo enzima, scoperto nel 1943 dal biochimico tedesco David Nachmansohn  catalizza il trasferimento di un gruppo acetilico dal coenzima acetil-CoA alla colina.

Funzioni dell’acetilcolina

Agisce su due classi di recettori colinergici: muscarinici e quelli nicotinici.

Il recettore muscarinico è un recettore metabotropico che, a seguito del legame con l’acetilcolina, attiva una cascata di reazioni intracellulari mediate da un secondo messaggero.
Il recettore nicotinico è un recettore ionotropico che, legando l’acetilcolina, permette il flusso di cationi. Lega particolarmente la nicotina ed in misura minore la muscarina.
I recettori sono localizzati sia sulla parte presinaptica sia su quella postsinaptica delle cellule nervose e possono esplicare azione inibitoria o eccitatoria.

Farmaci anticolinergici

I farmaci anticolinergici bloccano gli effetti dell’acetilcolina e si suddividano in:

  • antagonisti del recettore muscarinico che inibiscono l’azione del sistema nervoso parasimpatico sugli organi bersaglio. Appartengono a questa categoria l’atropina che ha un effetto spasmolitico e la scopolamina usata nel trattamento dei capogiri e della nausea e impiegata per favorire la ripresa di conoscenza dopo un’anestesia
  • antagonisti del recettore nicotinico: sono inibitori del recettore nicotinico dell’acetilcolina e agiscono inibendo l’azione dei gangli del sistema nervoso autonomo. Sono usati come rilassanti dei muscoli e impiegati per favorire gli interventi in ambito chirurgico o durante l’esecuzione di alcuni tipi di esami endoscopici.

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