Tag: lantanio

Monazite: diffusione, proprietà, usi

La monazite è un minerale fosfatico in cui sono presenti elementi appartenenti alle terre rare. È in realtà tecnicamente costituita da tre diversi minerali a...

Gruppo 3 (Sc, Y, La, Ac): proprietà, reazioni

Gli elementi del Gruppo 3 B o gruppo 13 appartengono al blocco d e sono scandio, ittrio, lantanio e attinio. Fonti più recenti hanno proposto...

Torio: proprietà, storia, radioattività, reazioni, sali, usi

Il torio è un metallo appartenente alla serie degli attinidi che si trova come costituente minore in molti minerali. Il torio è rinvenuto insieme al...

Praseodimio: produzione, reazioni, usi

Il praseodimio è un metallo appartenente alla serie dei lantanidi che si trova nei minerali appartenenti al gruppo della monazite e della bastnäsite e samarskite. Il chimico...

Smartphone e chimica: schermo, batteria, elettronica, funzionamento

Lo smartphone è un must per tutti i giovani che lo utilizzano per la sua capacità di calcolo, di memoria e di connessione dati:...

Lantanidi: contrazione lantanidica

I lantanidi sono quindici elementi che hanno  numeri atomici che vanno dal lantanio al lutezio e hanno da 0 a 14 elettroni nel sottolivello...

Superconduttori: tipi e applicazioni

I superconduttori sono particolari materiali che, se raffreddati fino a temperature molto basse, e comunque al di sotto di una temperatura Tc, detta temperatura critica e...

August Kekulé: il sogno aromatico

August Kekulé è un chimico tedesco nato nel 1829 noto soprattutto per aver gettato le basi per la teoria strutturale in chimica organica. Appartenente a una famiglia di classe medio-alta sognava di fare l’architetto ma si avvicinò alla chimica attratto dalla figura di Justus von Liebig e da alcuni fu detto l’architetto della chimica organica. Dopo aver conseguito un dottorato nel 1852, August Kekulé continuò...

Joseph Priestley: il chimico filosofo

Joseph Priestley fu un chimico inglese nato nel 1733 noto per aver scoperto l’ossigeno sebbene sembra che l’elemento sia stato scoperto per la prima volta dal chimico svedese, Carl Wilhelm Scheele, nel 1772. Tuttavia Joseph Priestly pubblicò le sue scoperte lo stesso anno, tre anni prima che Scheele lo pubblicasse. Il 1 agosto 1774, nel suo laboratorio nella residenza di campagna di Lord Shelburne a...