Acido ursodesossicolico (UDCA) e Covid

L’acido ursodesossicolico noto con l’acronimo UDCA dall’inglese ursodeoxycholic acid secondo uno studio preverrebbe l’infezione da Covid.

Studiosi dell’Università di Cambridge hanno pubblicato su Nature che questo farmaco ampiamente utilizzato per il trattamento delle malattie epatiche potrebbe prevenire l’infezione da SARS-CoV-2 o ridurre la gravità del COVID-19.

Gli studi sono stati compiuti su modelli d’organo miniaturizzati fabbricati in laboratorio, animali, organi umani e otto volontari sani.
L’acido ursodesossicolico sarebbe in grado di “chiudere” la porta attraverso la quale SARS-CoV-2 entra nelle cellule ovvero un recettore sulla superficie cellulare noto come ACE2.

Poiché questo farmaco prende di mira le cellule ospiti e non il virus, dovrebbe proteggere da future nuove varianti del virus e da altri coronavirus che potrebbero emergere.

L’atteggiamento del mondo scientifico

Il condizionale è d’obbligo e mondo scientifico è molto prudente a causa della mancanza di test sull’uomo su larga scala.

Inoltre questo dell’Università di Cambridge è l’unico studio condotto e mancano ancora gli studi della fase 2 e della fase 3.

Negli studi della fase 2 si studia il rapporto beneficio/rischio del nuovo farmaco rispetto ad un farmaco già in uso clinico per questa patologia su un numero relativamente piccolo di pazienti.  Gli studi della fase 3 analizzano gli stessi effetti su un elevato numero di pazienti comunque non inferiore a 5000.

Per questi motivi eminenti scienziati sono molto scettici e alcuni parlano di “antiscienza” mentre altri di conclusioni affrettate

Acido ursodesossicolico (UDCA) e Covid e Cina

Dopo che la Cina ha allentato le sue politiche “COVID Zero”, le infezioni sono aumentate a Pechino e nelle grandi città e si prevede una ampia diffusione nelle piccole città.

Si teme che i dati forniti dalle Autorità siano poco veritiere e taluni organi di stampa internazionali stimano 11000 morti e 1.8 milioni di contagiati al giorno. Grazie alla notizia che l’acido ursodesossicolico possa prevenire l’infezione da Covid in Cina questo prodotto è ormai introvabile.

La  domanda del farmaco peraltro a brevetto scaduto è salita alle stelle come rilevato da un’analisi del servizio attivo nel campo di notizie e dati del settore farmaceutico ‘Scrip Intelligence’.

I produttori, tuttavia, affermano di non poter tenere il passo. Purtroppo questo virus che ha messo il mondo in ginocchio e provocato milioni di morti genera ancora polemiche

Chimica

L’UDCA è un acido biliare, derivante dal metabolismo dell’acido colico che ha una concentrazione del 3% rispetto agli acidi biliari totali.

Ha formula C24H40O4 ed è un epimero dell’acido chenodeossicolico

struttura acido ursodesossicolico
Acido ursodesossicolico

Come tutti gli acidi biliari è una molecola anfipatica costituita da 24 atomi di carbonio e consiste di un nucleo idrofobo e uno steroideo rigido, a cui sono legati  un gruppo ossidrilico idrofilo e una catena laterale alifatica acida flessibile.

Il nucleo steroideo è costituito da uno scheletro saturo di ciclopentanoperidrofenantrene, composto da tre anelli a sei membri e un anello a cinque membri.

Usi

L’acido chenodeossicolico è  spesso usato in associazione con l’acido ursodesossicolico per diminuire la percentuale molare di colesterolo nella bile

L’UDCA è usato in medicina perché impedisce la sintesi e l’assorbimento del colesterolo e può portare alla dissoluzione dei calcoli biliari.

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