Tetradotossina: meccanismo di azione, pesce palla

La tetradotossina (TTX) è una tossina naturale presente in alcuni tipi di pesci tra cui il pesce palla tristemente nota per la sua tossicità.
È rinvenuta anche nel polpo dagli anelli blu famoso nel film di James Bond Octopussy, in alcune rane velenose e nel tritone dalla pelle ruvida. La tetradotossina è prodotta da alcuni batteri simbiotici che il pesce palla tende ad accumulare.

Essa è molto più potente del cianuro di potassio. Costituisce un potenziale pericolo in particolare per i giapponesi. Per essi il pesce palla costituisce una prelibatezza culinaria sia cucinato che servito crudo come sashimi.

La tetradotossina è peraltro stabile al calore quindi la cottura non ne diminuisce la tossicità . In Giappone vi sono cuochi appositamente addestrati che sono in grado di eliminare le parti del pesce che la contengono. Essa infatti è presente  in particolare nel fegato, ovaie, intestino e pelle.

Nonostante i cuochi facciano un addestramento di tre anni e debbano superare un esame sia scritto che pratico ancora oggi muoiono qualche decina di giapponesi all’anno.

Si riteneva che la presenza di tetradotossina fosse limitata alle regioni del Sud-est asiatico. Tuttavia studi recenti hanno dimostrato che la tossina si è diffusa nelle regioni del Pacifico e del Mediterraneo. Ciò è imputabile  dell’innalzamento della temperatura dei mari.

Nel 1909 il dott. Yoshizumi Tahara dalle ovaie del pesce palla isolò per la prima volta la tossina sebbene fosse noto da tempo che questi pesci contenessero sostanze tossiche.

Azione della tetradotossina

L’azione della tetradotossina è esplicata tramite il blocco dei canali del sodio ovvero canali ionici che conducono i cationi del sodio attraverso la membrana cellulare.

La tossina è inefficace per i pesci palla in quanto la catena di amminoacidi aromatici presenti nei canali del sodio è sostituita da un amminoacido non aromatico. Ciò impedisce che i canali del sodio vengano bloccate

La molecola è costituita da un gruppo guanidinico costituito da tre atomi di azoto caricato positivamente, un anello pirimidinico con strutture cicliche fuse contenenti gruppi –OH. L’interazione tra il gruppo guanidinico caricato positivamente e i gruppi carbossilato presenti negli amminoacidi caricati negativamente che si trovano nei canali del sodio blocca infatti la diffusione degli ioni sodio.

tetradotossina

Il primo sintomo che è avvertito, a seguito dell’ingestione della tetradotossina, è una sensazione di formicolio delle labbra e della bocca ed infine del corpo in accordo con l’azione della molecola che porta a un impulso nervoso anomalo. La tetradotossina agisce sul muscolo scheletrico che porta alla paralisi e la morte per avvelenamento avviene a seguito della cessazione della contrazione del diaframma.

Solo i migliori chef sono in grado di lasciare una traccia della tossina nel pesce in modo che gli avventori possano godere di quel delicato formicolio con il brivido di giocare alla roulette russa, ma senza rischi.

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