Pulizia delle padelle antiaderenti

La pulizia delle padelle antiaderenti va fatta in modo adeguato a garantirne una lunga durata. Esse sono realizzate con l’obiettivo di evitare che il cibo, durante la cottura, si attacchi alla padella.

In genere l’antiaderente utilizzato è il politetrafluoroetilene (PTFE), noto come Teflon.

Di recente sono state realizzate padelle rivestite in alluminio anodizzato, silice e ghisa smaltata.

Tuttavia quelle più diffuse sono rivestite in teflon che è un materiale economico che consente di utilizzare basse quantità di grassi per cuocere il cibo.

Il teflon è un materiale non infiammabile che può essere usato a temperature che oscillano tra -200°C e +260°C. È resistente agli acidi ed è estremamente resistente alla corrosione e quindi è un materiale eccellente per il rivestimento di parti di macchine soggette a calore, usura e attrito

A seconda del prezzo le padelle sono realizzate con metalli diversi sebbene il più comune sia l’acciaio o, in alternativa l’alluminio.

Il metallo è sottoposto a sabbiatura per ottenere una superficie irregolare che favorisce l’adesione del teflon.

Sono poi applicati da uno a sette strati di PTFE e quanto maggiore è il numero degli strati tanto migliore è la qualità delle padelle il cui grosso limite è la possibilità che lo strato di teflon si sfaldi o si graffi.

padelle antiaderenti

Come prevenire danni alle padelle antiaderenti

Per mantenere inalterate le proprietà del teflon si possono usare semplici accorgimenti. Innanzitutto, anche se sembra scontato, non scaldare mai la padella se è vuota.

Evitare in ogni caso un contatto con una fiamma particolarmente alta ma utilizzare uno spargifiamma

Bisogna poi utilizzare gli utensili di cucina adeguati evitando quelli metallici che potrebbero graffiare lo strato antiaderente. Sono quindi preferiti utensili in gomma o silicone

Sebbene nelle istruzioni sia previsto il lavaggio in lavastoviglie sarebbe meglio lavarle a mano e asciugarle con un panno morbido

Quando si conservano le padelle impilandole con pentole o contenitori vari per evitare che lo strato in teflon si danneggi coprirle con tovagliolo di carta o un panno morbido per evitare che si danneggino accidentalmente.

Pulizia delle padelle antiaderenti

La pulizia delle padelle antiaderenti è molto semplice proprio perché in si attacca il cibo durante la cottura. Basta quindi il sapone per i piatti e una spugna per pulirle in modo da non danneggiarle

Nel caso fossero presenti residui ostinati non utilizzare pagliette in acciaio o spazzole, né, tantomeno utilizzare un oggetto metallico. Si deve invece mettere a mollo la padella immergendola per alcune ore in acqua tiepida e sapone prima di pulirla delicatamente.

In caso di olio bruciato o residui di cibo attaccati alla superficie si può utilizzare il bicarbonato di sodio che agisce da abrasivo delicato. Si mescola acqua e bicarbonato e si applica la pasta sulla padella. Si strofina con una spugna e si risciacqua.

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