Eugenolo: proprietà, usi

L’eugenolo fa parte degli allilbenzeni e ha formula C10H12O2; il suo nome I.U.P.A.C. è 2-metossi-4-(propen-2-il)-fenolo.
L’eugenolo è una sostanza aromatica che ha origine naturale ed è estratto da alcuni oli essenziali tra cui dall’olio di chiodi di garofano che contiene circa il 70-80% di eugenolo e dalla cannella. Tale sostanza è presente anche nel basilico, nella noce moscata, nel sassofrasso e nella mirra.

Proprietà dell’eugenolo

Ha attività antibatterica ed antiparassitaria e anche quella di repellente per gli insetti: alcune piante infatti hanno la capacità di produrre sostanze, quali l’eugenolo, come meccanismo di difesa dall’attacco di funghi e batteri. L’olio di chiodi di garofano era usato, infatti, dagli Egizi nelle pratiche di imbalsamazione per l’elevato potere antimicrobico.

struttura
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E’ un liquido di colore giallo che tende ad imbrunirsi all’aria, di sapore pungente, di odore di chiodi di garofano ed è usato oltre che per le sue proprietà antisettiche, anche per le sue caratteristiche antifermentative, analgesiche, come prodotto di partenza per la sintesi della vanillina, nei profumi e in odontoiatria.

L’olio di chiodi di garofano è usato in campo cosmetico e, in particolare, come componente aromatico in dentifrici, saponi, detergenti, creme, lozioni e profumi.

Come tutti gli oli essenziali a base di fenolo, l’olio di chiodi di garofano,  può provocare irritazioni cutanee  e sensibilizzazione anche a basso dosaggio quindi sia che venga usato per via topica, che per via orale deve essere usato con cautela in quanto può scatenare irritazioni o fenomeni allergici difficilmente prevedibili.

L’eugenolo ha, infatti, caratteristiche allergizzanti e rientra nelle 26  sostanze che possono potenzialmente indurre reazioni allergiche in maggiore percentuale rispetto ad altre. La normativa prevede, pertanto che la presenza di una o più di queste sostanze, tra cui l’eugenolo, sia debitamente indicata sull’etichetta.

L’olio di chiodi di garofano mostra attività farmacologica e terapeutica a livello di vari organi ed apparati; tali attività sono alla base di indicazioni cliniche che comprendono affezioni odontostomatologiche,  gastrointestinali, respiratorie e reumatiche.

Usi

In odontoiatria l’eugenolo è usato miscelato all’ossido di zinco

  • per otturazioni provvisorie
  • come sottofondo per le otturazioni
  • come materiale da impronta

Si ritiene che abbia un effetto lenitivo sulla polpa dentale e anche un limitato effetto germicida.
Costituisce la parte liquida dei cementi a base di ossido di zinco ed eugenolo e si trova nelle medicazioni per il mal di denti. Sono stati riscontrati casi di pazienti trattati con preparazioni a base di eugenolo che hanno avuto fenomeni irritativi locali a carico della mucosa del cavo orale e reazioni di ipersensibilità.

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