Allergia al nichel- Come ridurre i sintomi

L’allergia al nichel è la più comune dermatite da contatto causata dal contatto diretto con il nichel che colpisce in media dal 12 % al 15 % delle donne e dall’1 % al 2 % degli uomini.

Questo tipo di allergia provoca prurito e infiammazione, arrossamento ed eruzioni cutanee. Può provocare vesciche, pelle screpolata e, nei casi più gravi, gonfiore e diffusione delle problematiche oltre la sede del contatto. Le reazioni allergiche si verificano quando un oggetto a contatto con il sudore rilascia ioni metallici sulla pelle

Come si fa la diagnosi di allergia al nichel

Se il medico sospetta un tale tipo di allergia può prescrivere un patch test che identifica gli allergeni responsabili. Si applicano sulla pelle dei dischetti che contengono ciascuno un potenziale allergene come, ad esempio profumi, nichel ecc.

Queste sostanze sono rilasciate sulla pelle e dopo 48 ore si rimuovono i dischetti.

Se il paziente mostra questo tipo di problema compare una infiammazione in corrispondenza del dischetto

Dove si trova il nichel

E’ un metallo duro e molto resistente alla corrosione tanto da essere usato per rivestire altri metalli per proteggerli dalla corrosione.

Si usa nei campi più svariati che vanno da quello aerospaziale, militare, navale e architettonico anche se il suo maggiore utilizzo è nella produzione dell’acciaio inossidabile in lega con il cromo.

Si trova in molti oggetti con cui si ha contatto quotidiano come articoli di bigiotteria, occhiali, chiavi, parti di indumenti come cerniere e bottoni e apparecchi elettronici.

È presente inoltre in alcuni cosmetici ed in particolare rimmel e ombretto ed inoltre può essere contenuto anche negli inchiostri per tatuaggi.

In particolare si trova nella moneta da 1 € e da 2 € in quantità 320 volte oltre le norme europee

Come controllare l’allergia al nichel

Poiché non esiste una cura la strada migliore è quella di evitare il contatto seguendo alcune regole:

  • scegliere gioielli nickel-free
  • indossare cinturini in pelle, tessuto o plastica
  • controllare che gli abiti non presentino fibbie, cerniere, bottoni metallici o bottoni a scatto. Sostituire tali accessori con quelli di altro materiale o, al limite, rivestirli con uno smalto trasparente che dovrà essere applicato spesso
  • utilizzare una copertura protettiva su dispositivi elettronici come smartphone e tablet
  • sostituire gli oggetti con altri realizzati con diverso materiale. Ad esempio si possono utilizzare chiavi in ottone, padelle con manici al silicone e montature per occhiali in plastica o titanio
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