Tetrationato: numero di ossidazione, sintesi, reazioni

Il tetrationato è un anione poliatomico avente formula S4O62-

Seguendo le regole per l’attribuzione del numero di ossidazione si deve scrivere chiamando con x il numero di ossidazione dello :
4 x + 6 ( -2) = -2

Da cui 4 x = +10 e quindi x = 2.5

struttura tetrationato
tetrationato

In realtà osservando con attenzione la struttura dello ione si può desumere che i due atomi di zolfo centrali hanno numero di ossidazione pari a zero in quanto legati a loro volta ad atomi di zolfo e pertanto sono solo due gli atomi di zolfo che hanno numero di ossidazione diverso da zero ovvero quelli che sono legati agli atomi di ossigeno.

Poiché ciascuno di questi atomi di zolfo è legato a due atomi di ossigeno tramite doppio legame e a un atomo di ossigeno tramite legame semplice essi hanno numero di ossidazione pari a +5. Alla stessa conclusione si può pervenire escludendo gli atomi di zolfo con numero di ossidazione pari a zero e, seguendo le regole per l’attribuzione del numero di ossidazione si ha:

2 x + 6 ( -2) = -2

Da cui x = + 5

Esso è la base coniugata dell’acido tetrationico H2S4O6

Sintesi del tetrationato

Il tetrationato può essere ottenuto dalla reazione del solfito acido con dicloruro di dizolfo:
2 HSO32- + S2Cl2 → S4O62- + 2 HCl

Il tetrationato è ottenuto dall’ossidazione del tiosolfato per azione dello iodio secondo la reazione:
2 S2O32- + I2 →  S4O62- + 2 I

Quando questa reazione avviene in modo quantitativo si verifica la decolorazione dello iodio pertanto costituisce la base delle titolazioni iodometriche


Reazioni

In ambiente basico il tetrationato dà luogo alla reazione di disproporzione da cui si ottiene tritionato e tionato:
4 S4O62- + 6 OH→2 S3O32- + 5 S2O32- + 3 H2O

Il tetrationato reagisce con l’ipoclorito per dare solfato e cloruro:
S4O62- +7 ClO +3 H2O → 4 SO42- + 7 Cl +6 H+

Salmonella e tetrationato

La Salmonella è una causa comune di intossicazione alimentare. Dopo l’ingestione, l’agente patogeno deve competere con i microbi che  occupano il lume intestinale. Negli individui sani, questa popolazione batterica è dominata da specie appartenenti ai phyla Bacteroidetes e Firmicutes. Dopo essere arrivata nell’intestino, la Salmonella provoca un’infiammazione intestinale acuta.

Dopo essere arrivata nell’intestino, la Salmonella provoca un’infiammazione intestinale acuta. La conseguente risposta infiammatoria provoca l’ossidazione di un composto solforato endogeno, il tiosolfato, che ha origine dalla detossificazione dell’idrogeno solforato da parte degli enterociti.

Il prodotto di ossidazione del tiosolfato generato durante l’infiammazione intestinale è il tetrationato che funge da accettore di elettroni respiratori. Di conseguenza, la Salmonella può utilizzare la respirazione del tetrationato per superare il microbiota in fermentazione nell’ambiente anaerobico dell’intestino, che promuove la trasmissione dell’agente patogeno.

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