Carnallite: rocce evaporitiche, proprietà, usi

La carnallite è un minerale costituito da cloruro di potassio e magnesio esaidrato che ha formula KMgCl3 · 6 H2O e deve il suo nome a Rudolf von Carnall ingegnere minerario e mineralogista tedesco.

Rocce evaporitiche

La carnallite fa parte delle rocce evaporitiche ovvero rocce sedimentarie cristalline comunemente stratificate. Esse hanno origine a seguito dell’evaporazione di acqua di mare o acqua dolce in aree in cui si verifica una elevata evaporazione e in cui la quantità di acqua evaporata eccede quella dell’acqua di ricarica.

Si formano in climi asciutti e caldi e, se provenienti dall’evaporazione dell’acqua di mare, si formano diversi precipitati in funzione della quantità di acqua evaporata.

Precipita per primo il carbonato di calcio, poi il solfato di calcio, segue il cloruro di sodio e, quando l’acqua evaporata è circa il 96% rispetto a quella iniziale, i sali di potassio e magnesio.

Le condizioni che devono esistere per avere la forma dei sali di potassio e magnesio implicano che l’acqua di mare sia contenuta in un bacino non completamente isolato, simile al Mar Nero. Tuttavia il Mar Nero non forma carnallite perché non si trova in un clima sufficientemente caldo.

La possibilità di formare sali di potassio e magnesio è attualmente poco osservabile perché i bacini come:

  • Mar Nero
  • Baia di Hudson
  • Golfo Persico
  • Mar Rosso
  • Mar Baltico
  • Mar del Giappone

non hanno la giusta conformazione o condizioni climatiche adeguate.

Depositi di carnallite

Tuttavia nel periodo del Permiano, Devoniano e Carbonifero per tali bacini si verificarono le condizioni necessarie e in essi si trovano la maggior parte dei depositi di evaporite del mondo.

I più notevoli depositi di sale di potassio e magnesio si trovano a Carlsbad, nel New Mexico, nel Paradox Basin in Colorado e Utah, nei depositi a Strassfurt in Germania, nel il bacino di Perm, in Russia e nel bacino di Williston nel Saskatchewan, in Canada.

La carnallite si trova insieme ad altri minerali ovvero:

Proprietà

carnallite 1 da Chimicamo
carnallite

La carnallite ha colore bianco, incolore o giallo ma, a causa di inclusioni può presentarsi rossa per la presenza di ematite.
I suoi cristalli sono trasparenti o translucidi e presenta una durezza di 2.5 nella scala di Mohs.

Ha un sapore amaro ed è caratterizzata da una elevata igroscopicità. A causa della presenza del potassio se ridotta in polvere colora di viola la fiamma di un bunsen

Usi

È utilizzata prioritariamente per l’ottenimento di potassio utilizzato quale fertilizzante e, in misura minore di magnesio

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