Idrossido di alluminio: reazioni, preparazione, usi

L’ idrossido di alluminio è una specie inorganica avente formula Al(OH)3 usato come antiacido, ritardante della fiamma e come precursore di altri composti dell’alluminio.
In natura l’idrossido di alluminio si trova prevalentemente nel minerale gibbsite anche noto come idrargillite e più raramente nella bayerite, doyleite e nordstrandite

L’alluminio fu scoperto da un chimico danese, Hans Christian Ørsted, che nel 1825 decise di indagare su cosa sarebbe successo se avesse fatto reagire il cloruro di alluminio con l’amalgama di potassio.

Come risultato dell’esperimento, ottenne una polvere metallica. Tuttavia fu solo 50 anni dopo la sua scoperta che iniziò la produzione di massa dell’alluminio mediante il metodo elettrolitico. Gli industriali si interessarono all’idrossido di alluminio poiché si rivelò una materia prima molto utile.

Reazioni dell’idrossido di alluminio

È un elettrolita poco solubile in acqua ma, essendo un idrossido anfotero, si solubilizza per reazione con gli acidi e con le basi.

Reagisce con gli acidi comportandosi da base secondo Brønsted-Lowry per dare cloruro di alluminio secondo la reazione:
Al(OH)3 + 3 HCl → AlCl3 + 3 H2O

Reagisce con le basi comportandosi da acido di Lewis per dare il complesso tetraidrossialluminato secondo la reazione:
Al(OH)3 + OH → [Al(OH)4]

Alla temperatura di 1300 K si decompone in ossido di alluminio e vapore acqueo secondo la reazione:
2 Al(OH)3(s) → Al2O3(s) + 3 H2O(g)

Può presentarsi in quattro forme cristalline e pertanto presenta polimorfismo.

Preparazione

L’idrossido di alluminio viene ottenuto dai minerali come la bauxite dove è presente sotto forma di ossido di alluminio impuro che è trattato con una soluzione concentrata di idrossido di sodio con formazione del tetraidrossoalluminato secondo la reazione:

Al2O3 + 2 OH + 3 H2O → 2 Al(OH)4

L’aggiunta di un acido trasforma il tetraidrossialluminato in idrossido di alluminio:
Al(OH)4 + H+ → Al(OH)3 + H2O

Usi

L’idrossido di alluminio è utilizzato nei più vasti campi:

  • dall’industria cosmetica negli ombretti, rossetti, prodotti detergenti, lozioni, creme idratanti, balsami per capelli e prodotti abbronzanti per proteggere la pelle e quale opacizzante
  • dall’industria farmaceutica come antiacido, come additivo in alcuni vaccini e come eccipiente in alcuni farmaci
  • come riempitivo in sostanze polimeriche ed elastomeri e come ritardante della fiamma
  • come precursore dell’ossido di alluminio da cui si ottiene l’alluminio metallico

 

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